© Valentina Sardu 2019
A sinistra: “Nelle mie mani – Radici”
Grafite, pastelli secchi e ricamo in cotone su frammento di lino color crema a trama regolare 12 fili/cm (30 count), applicato ad una base di tela in misto lino color greggio. 21,5 x 17,5 cm.
A destra: “Nelle mie mani – Groviglio”
Matite colorate e ricamo in cotone su tela di lino a trama regolare 15 fili/cm (38 count) color crema. 21,5 x 17,5 cm.
Fronte e retro visibili.
Giugno 2019
Disegni e ricami su tele a trama regolare. Matite colorate, pastelli secchi, grafite, unite a due tecniche di ricamo a fili contati, il punto croce e il blackwork. Ho voluto sperimentare e questo è il risultato: due tele, due opere separate ma legate nel significato. La mano sinistra, in grafite e pastelli secchi, sorregge un frammento di lino su cui è riprodotto fedelmente con fili antichi di cotone n°25 un motivo di un sampler del 1889, opera della mia nonna di quarto grado, Virginia. Si tratta di un cesto di frutta, simbolo benaugurale per la famiglia. È proprio il ricamo a tenere unito il pezzetto di lino alla tela disegnata, lo si vede chiaramente sul retro. Le trame del passato e del presente si fondono. L’una è parte dell’altra. La mano destra, realizzata con matite colorate, è intenta a ricamare. È il mio ricamo, il blackwork, fatto con il mio amato filo da cucito n°50. La posizione delle dita è volutamente “ingarbugliata”, così come il filo che scorre sulla tela percorrendola non solo sul davanti, ma anche sul retro, passando lungo la parte inferiore. Non c’è un inizio né una fine.Valentina Sardu







